ada

per quel che posso ricordare ho sempre disegnato. anzi, ho sempre voluto disegnare.

ho disegnato pupazzi con i bicchieri capovolti sul tappeto blu a 2 anni e bambole di carta a grandezza naturale a 10 e biglietti per le feste al liceo e prospettive all'università e siti web adesso.

non creo niente, percorro strade che si incrociano e che portano in luoghi in cui non sono mai stata.

questo portfolio è una parziale vetrina dei miei lavori.

le solite cose…

- mi chiamo ada romita
- sono nata a napoli e vivo a napoli
- mi sono diplomata al liceo ginnasio sannazaro
- mi sono laureata in architettura alla federico secondo
- ho lavorato per varie web agency [netway /ics /nascar] come art director, web designer e come modellatore ed animatore 3D
- al momento disegno siti web e tutto quel che posso per estensa
- per un paio d'anni ho lavorato come freelance

chiunque sia interessato può richiedermi un curriculum dettagliato qui

oppure può dare uno sguardo a linkedin

shame

la storia invisibile

un film drammatico che scivola via. non è un film denso shame, scorre via come un videoclip al rallentatore.

brevemente la trama: brandon è un uomo di cui non sappiamo nulla, solo che ha un buon lavoro che gli consente un bella casa ed una serie di agi, dalla frequentazione di locali eleganti all’acquisto di prestazioni sessuali, su internet e live. l’unico avvenimento di un qualche rilievo nella vita di brandon è l’arrivo a casa sua, a new york, della sorella sissy.

francesca

i visitatori

Questo blog non verrà letto. Sì, perché non è marchiato da tutto l’olimpo di bannerini e bottoncini atti alla condivisione. Non è fatto per essere condiviso. Non è scritto neanche per me sola. E’ scritto perché per puro caso, il più puro possibile e non per necessità, qualcuno si imbatta in ciò che scrivo.

/ foto di francesca woodman /

nexus
whelk_m
whelk_p
antipot

la macchina dei sogni

Mi piace, mi piace molto, non posso farci niente. Ho passato anni senza pensarci, evitando di ricominciare e poi mi è bastato provare un nuovo software per la modellazione e ci sono ricaduta. La grafica 3D è un’insana passione. E molto spesso mi sono chiesta da cosa derivi. Di base c’è una mia lontanissima debolezza verso la scultura e qualche tentativo fatto in passato di modellare argilla, cartapesta e altri materiali di origine naturale e non. Insomma ci ho provato, ci riuscivo anche ma poi vuoi per mancanza di spazio (di un laboratorio), vuoi perché il lavoro ti mangia e ti digitalizza, mi sono ritrovata davanti ad un monitor.

La grotta di Seiano

il discorso interiore

“Prima di tutto devi usare le orecchie per togliere agli occhi una parte del loro fardello. Abbiamo usato gli occhi per giudicare il mondo fino dal giorno della nostra nascita. Agli altri e a noi stessi parliamo di ciò che vediamo. Il guerriero ne è consapevole e ascolta il mondo, ascolta i suoni del mondo. Il mondo è come diciamo a noi stessi che è. Se cessassimo di dire a noi stessi che il mondo è così e così, il mondo cesserebbe di essere così e così. Ora ti spiego di che cosa parliamo a noi stessi. Parliamo del nostro mondo. Di fatto manteniamo il nostro mondo con il nostro discorso interiore. Ogni volta che smettiamo di parlare a noi stessi il mondo è sempre come dovrebbe essere. Noi lo rinnoviamo, lo accendiamo di vita, lo sosteniamo con il nostro discorso interiore. Non solo. Mentre parliamo a noi stessi, scegliamo i nostri sentieri. Perciò ripetiamo continuamente le stesse scelte fino al giorno della nostra morte. Perché continuiamo a ripetere lo stesso discorso interiore fino al giorno della nostra morte.”
(Carlos Castaneda)

henri de toulouse-lautrec

l’incantesimo di mezzanotte e la creatività

della trama di midnight in paris non sapevo niente. ho cominciato a vedere il film blandamente scettica, col pensiero che lasciava spesso lo schermo per seguire le solite evoluzioni serali. ma proprio perché non conoscevo i risvolti surreali e quasi favolistici del film, sono rimasta spiazzata quando ho realizzato che owen wilson, in versione alter ego-woody, stava conversando amabilmente ad una festa con francis scott fitzgerald.